Dicembre 13, 2019

GOLDEN GLOBE 2019 TRA COMMOZIONE E SFARZO

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Sono stati assegnati il 6 gennaio scorso al Beverly Hilton Hotel di  Beverly Hills, in California, i Golden Globe, un riconoscimento statunitense assegnato annualmente ai migliori film ed ai programmi televisivi della stagione.

Prima della cerimonia, ha tenuto banco la solita, ma attesissima, sfilata sul red carpet dei volti più amati del cinema presenti alla cerimonia, non soltanto i candidati — come Bradley Cooper, Lady Gaga, Nicole Kidman, Emma Stone — ma anche i divi incaricati di dare i premi ai colleghi: da Harrison Ford a Jamie Lee Curtis, da Anne Hathaway a Lupita Nyong’o e ancora Bill Murray, Amber Heard, Ben Stiller, Halle Berry, Lucy Liu, Chris Pine.

Una delle star della serata, eletto dalla rivista People uomo più sexy sulla faccia della terra del 2018, è stato Idris Elba, presente insieme alla figlia 17enne Isan, nominata Ambassador dell’evento.

Questa edizione, al contrario di quella dello scorso anno, caratterizzata dal dress code nero (a lutto) e senza eccessi come forma di protesta contro le molestie nel cinema e per appoggiare il movimento #metoo, è stata caratterizzata da un’esplosione di colori, dal rosso all’oro, dal rosa all’azzurro, tra luccichii, strascichi e nuvole di tulle: le attrici hanno fatto a gara per apparire stupende davanti ai flash dei fotografi che urlavano «gorgeous, gorgeous».

Le più ammirate sono state Lady Gaga in azzurro di Valentino Haute Couture con parrucca abbinata e la modella Irina Shayk con un taglio medio corto, il cosiddetto “bob” fresco e sensuale.

Ma passiamo ai riconoscimentgi: Uno dei premi più conteso della serata, quello come migliore attrice, è andato a Glenn Close per "The Good Wife", Lady Gaga ha dovuto accontentarsi del premio per la canzone “Shallow”, brano principale del film “A Star is born” da lei interpretato in coppia con Bradley Cooper, che era anche il regista della pellicola.

Successo scontato e premio per miglior film drammatico per “Bohemian Rhapsody”, basato sulla vita di Freddy Mercury, un talento unico, un personaggio ricco di genialità, personalità e carisma, e con una voce unica e indimenticabile. Ad essere premiato il protagonista Ramy Malek, nelle vesti del leader dei Queen, protagonista anche di un imbarazzante fuori programma sul palco, ignorato da Nicole Kidman che gli ha pure voltato le spalle.

Premi anche a Green Book di Peter Farrelly per la migliore commedia o film musicale.

"Roma" ha ottenuto invece il premio come miglior film straniero e miglior regista per Alfonso Cuaron.

Commovente e toccante l’intervento di Glenn Close che nel ringraziare la giuria per il premio ricevuto ha voluto ricordare tra le lacrime, la madre, "sempre oscurata ed eclissata" dal marito. "Le donne sono le persone che si prendono cura e accudiscono gli altri", ha detto, ma "dobbiamo perseguire la nostra realizzazione personale e inseguire i nostri sogni. Lo dobbiamo fare e ce lo dobbiamo permettere”.

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