Giappone, addio ai tacchi alti per le hostess

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La campagna contro i tacchi alti delle donne giapponesi ha prodotto i primi risultati: la compagnia aerea All Nippon Airways Co ha cambiato le regole sull'abbigliamento delle assistenti di volo. Dal primo maggio sono libere di indossare anche scarpe basse in servizio. A fine marzo era stata la Japan Airlines ad annunciare la svolta, in vigore da aprile: hostess anche con i pantaloni e le ballerine. La decisione è arrivata dopo una campagna contro i rigidi codici di abbigliamento previsti dalle aziende giapponesi che ha coinvolto migliaia di donne online.

I media occidentali l'avevano ribattezzata il MeToo orientale, anche se c'erano già stati altri movimenti femminili di protesta prima del #KuToo, crasi di "kutsu" (scarpe) e "kutsuu" (dolore), una campagna nata all'inizio dell'anno scorso quando la scrittrice freelance Yumi Ishikawa si era espressa pubblicamente contro il dress code delle aziende giapponesi che di fatto impongono alle ragazze di indossare i tacchi alti per essere assunte e lavorare. Più di 20 mila persone avevano sottoscritto la petizione, in centinaia avevano condiviso le loro foto con i piedi feriti dalle scarpe alte dopo ore trascorse in piedi alla reception di un albergo o in volo.

La società giapponese è piuttosto conservatrice e le regole sull'abbigliamento sono condivise e seguite in molte aziende, tanto che agli inizi di marzo, secondo i media locali, sulla questione era intervenuto anche il premier Shinzo Abe dicendo che le donne non avrebbero dovuto essere penalizzate e soffrire per quello che indossano sul lavoro. E così le compagnie hanno deciso di rivedere i regolamenti.

Solo la Japan Airlines ha 6 mila dipendenti donne. Dopo la notizia del cambio di paradigma, Ishikawa ha parlato con la Reuters: "E' un grande passo considerato che la Japan Airlines è una grande compagnia. Ma non sono solo le compagnie aeree, ci sono anche gli hotel, i negozi, le banche e tante altre società con queste regole. Spero che seguano l'esempio". I tacchi alti fanno parte di un codice espressivo ma sono anche un mercato fiorente, che cresce del 3,8% annuo e che si stima potrà valere nel 2024 42 miliardi di dollari globalmente.

Fonte:

https://www.repubblica.it/esteri/2020/05/12/news/giappone_addio_ai_tacchi_alti_per_le_hostess-256403818/?rss